L'Ail (associazione italiana Leucemie) sezione dell'Aquila compie dieci anni. A raccontare l'impegno decennale dell'associazione sul fronte della solidarietà è la presidente Alba Palazzi Agostinelli. «Quando dieci anni fa» dice «ci lanciammo in questa avventura tanto più grande di noi, vista la completa mancanza di mezzi a nostra disposizione, iniziammo a lavorare con passione e dedizione, sostenuti soltanto dall'affetto e dalla generosa disponibilità di tanti volontari che via via sono diventati sempre più numerosi. Era il 9 Gennaio 2004, e nello studio del Notaio Battaglia, nasceva Ail L'Aquila Onlus. 

La missione dell'Ail è molteplice: sostenere i malati ematologici e le loro famiglie e cercare di migliorare la qualità della vita nel duro percorso per sconfiggere la malattia; finanziare progetti di ricerca in campo ematologico; finanziare concorsi per medici e biologi; promuovere corsi di aggiornamento e perfezionamento per il personale medico e paramedico; sensibilizzare l'opinione pubblica alla lotta contro le malattie ematologiche. In questi anni molto è stato fatto. In particolare: acquisto di apparecchiature per la diagnosi delle malattie ematologiche per sostenere l'attività dell'Ospedale San Salvatore; finanziamento di contratti professionali a medici specialisti in ematologia a supporto dell'organico dell'ospedale San Salvatore e attualmente anche dell’ospedale di Sulmona; finanziamento di una borsa di studio, di corsi, premi e importanti progetti di ricerca; supporto economico a famiglie bisognose di pazienti ematologici, della provincia dell'Aquila e accompagnamento in ambulanza nei luoghi deputati alla cura e alla diagnosi a carico di Ail L’Aquila; realizzazione e gestione di una "mini casa - Ail", nella nostra sede aquilana per ospitare gratuitamente pazienti ematologici e loro familiari che provengono da fuori città e tanto altro comprese le attività nel post sisma per garantire la migliore assistenza a chi ne ha avuto bisogno. ».